Festival Internazionale della Chitarra - Chiusura della XVIII edizione
Festival Internazionale della Chitarra
Chiusura della XVIII edizione
Mottola (Taranto)
Chitarra, batte tutti un artista arrivato dall'Ucraina
Ha solo 11 , ed è di Noicattaro, Gianvito Liturri, il premiato per il concorso giovani chitarristi
Cala il sipario sul Festival Internazionale della Chitarra di Mottola che, per la sua diciottesima edizione, ha visto la vittoria di un giovane artista arrivato dall'Ucraina. È Marko Topchii, ventenne ma già virtuoso, che ha incantato la prestigiosa giuria presieduta da Simone Iannarelli (Messico) e composta da Pablo Baron (Spagna), Bosko Radojkovi (Serbia), Arturo Tallini e Antonio Rugolo (Italia).
Dei 4.500 euro di montepremi del premio, ben 3.000 sono andati a Topchii che comunque è stato attirato a Mottola soprattutto dal prestigio di questa manifestazione. Al secondo posto Francesco Scelzo di Napoli e al terzo posto Riccardo Calogiuri di Lecce.
In occasione del diciottesimo compleanno della manifestazione Giovanni Quero, sindaco di Mottola, ha evidenziato come il Comune abbia istituzionalizzato il sostegno che - ha aggiunto l'assessore alla Cultura Giuseppe Carucci - è ora appositamente previsto in bilancio. Per questo, dunque, il Festival viene pianificato con un anno di anticipo e può poi vantare presenze di prestigio internazionale sia per i concerti che per i Masterclass dedicati alla formazione delle giovani promesse.
L'attenzione del direttore artistico Michele Libraro verso chi studia la musica ha coinvolto anche i Lions Club Massafra Mottola Le Cripte di Massafra Mottola che sostengono concretamente il Festival, ed un premio è stato appunto consegnato dal presidente Tony Altamura. Lo stesso è avvenuto anche per la famiglia Agrusti Durante e per Del Giudice Strumenti Musicali di Statte che anche quest'anno ha voluto donare una preziosa chitarra Ramirez. È andata al vincitore del concorso giovani chitarristi. È Gianvito Liturri, 11 anni, di Noicattaro al quale, così come agli altri vincitori, sono andate in dono anche le corde da chitarra Savarez.
Gran finale, e tanti autografi, con il concerto di Goran Kuzminac malgrado la pioggia che ha costretto l'organizzazione a spostare l'esibizione in un luogo al chiuso più angusto. Arrivederci, dunque, al prossimo anno.















