35° Festival della Valle d'Itria
Il Festival della Valle d'Itria, nato nel 1975, propone titoli inediti e programmi di raro ascolto.
Un'attività ormai trentennale, alla quale per cinque volte è andato l'ambito riconoscimento del Premio Abbiati dell'Associazione nazionale dei critici musicali italiani.
Non si contano, nella storia del Festival, le opere riscoperte e rivelate, veri e propri capolavori dimenticati del ricco patrimonio operistico italiano ed europeo, le interpretazioni musicali rimaste celebri, le affermazioni di giovani e straordinari interpreti.
Giunto alla sua trentacinquesima edizione, il Festival della Valle d'Itria propone per l'estate 2009 un cartellone particolarmente ricco e aperto a differenti stili investendo nelle molteplici visioni della musica e dell'opera lirica, anche nel passaggio dello stesso testo musicale dalle mani un compositore a un altro.
Sarà il potere, nelle sue varie accezioni, il filo conduttore delle tre maggiori produzioni operistiche del 35° Festival della Valle d'Itria, in programma a Martina Franca (Taranto) dal 16 luglio al 5 agosto 2009. Dal potere magico e straordinario dell'arte e della musica espresso dal mito di Orfeo ed Euridice, al potere quale tragica aspirazione della mente umana simboleggiata dal dramma di Re Lear, al potere della tirannia esercitato in nome della sacralità nella vicenda euripidea di Ifigenia. Il programma dettagliato in formato pdf.
Naturalmente, secondo tradizione, ciascun aspetto sarà declinato attraverso la riproposta di opere assenti da secoli dai palcoscenici, non solo italiani, o addirittura mai rappresentate.
Il Festival si inaugura il 16 luglio con un titolo che, nel 1975, diede il via all'avventura del Festival martinese: l'Orfeo ed Euridice di Gluck. Secondo titolo d'opera in programma, il 19 e 21 luglio, Re Lear, l'ultima opera musicata da Antonio Cagnoni (Godiasco, 8 agosto 1828 – Bergamo 30 aprile 1896). A chiudere la rassegna nelle date 1 e 3 agosto ancora un'opera di Chrisoph Willibald Gluck: Iphigenie auf Tauris. Ai tre titoli d'opera si affiancheranno numerosi concerti, che saranno anche replicati in altre città pugliesi.
Il 17 e 25 luglio con Haydn e Gluck, il 24 e 30 luglio con Shakespeare e l'opera. Il 26 Luglio si terrà il tradizionale Concerto sinfonico, quest'anno dedicato alla classicità di Gluck, Haydn e Berlioz. Il programma prevede anche, il 29 luglio, una rara opera da camera: Cendrillon, della cantante e compositrice Pauline Viardot. La chiusura sarà itinerante e ad ospitare il Festival saranno le cattedrali di alcune città pugliesi nei giorni 31 luglio, 2, 4 e 5 agosto, dove sarà eseguito il monumentale oratorio dal titolo Die Shöpfung (La Creazione) di Franz Joseph Haydn, di cui ricorre il duecentesimo anniversario della morte.















